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CHIESA
DI SANTA LUCIA E PALAZZO DELLA CANCELLERIA
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Si
trova lungo la discesa stradale che porta ad Ibla, il
Corso Mazzini. Di recente restaurata, domina, con la
sua imponente mole, la vallata, posta com'è su
una rupe sporgente. Dal suo sagrato è possibile
ammirare un meraviglioso panorama nonchè una
visione di Ibla da una insolita angolazione. Eretta
intorno al 1550, era dedicata al culto di Santa Venera.
Non subì notevoli danni dal terremoto ma fu comunque
ristrutturata nel 1797, occasione in cui fu aggiunta
la Cappella Maggiore e un grande arco che porta la data
suddetta.
A unica navata con cinque altari di cui uno arrichito da un bel
quadro del Redentore.
Fu poi dedicata al culto di Santa Lucia e per questo arricchita
di una elegante Statua della Santa Vergine siracusana.
Proseguendo nella discesa attraverso le scale, verso Ibla, si giunge
ad una pittoresca piazzetta, una delle tante che inondano il borgo
medioevale : alla sinistra di questa, in una dimensione quasi surreale
di vita silenziosa e di altri tempi, si erge maestoso uno dei gioielli
del barocco ibleo : lo scenografico Palazzo della Cancelleria con
alle spalle la Chiesa della Madonna dell'Itria.
Palazzo della Cancelleria
Raffinata
costruzione di stile barocco, degna di nota per la decorazione
del portale e per i superbi mensoloni che reggono i
balconi. Chiamato anche palazzo Nicastro, si presenta
in una scenografia del tutto particolare con un arco,
a sinistra della piccola facciata, sotto cui si inerpica
l'ennesima scala che sembra condurre ad un mondo del
passato. Il portale domina il prospetto delimitato da
semplici paraste che si esauriscono in preziosi capitelli
sormontati da un frontone triangolare. Di pregevole
fattura i mensoloni dei balconi nonché le cornici
degli stessi. Ultimato nel 1760 il palazzo trae la sua
denominazione dall'essere stato sede della Cancelleria
di Ibla (antica denominazione della casa comunale)
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