|
CHIESA
DEL COLLEGIO DI MARIA SS. ADDOLORATA
|
|
A
lato della Cattedrale altro maestoso tempio sacro edificato
nel 1796 dalla nobildonna Felicia Schininą : a pianta
centrica, conserva all'interno pregevoli quadri di Tommaso
Pollaci : sulla parete sinistra Santa Giuliana Falconeri
e la Presentazione al Tempio di Gesł Bambino ; dello
stesso autore la Pietą dell'altare centrale ; di autore
ignoto altri due quadri che si trovano nella Chiesa,
la Morte di San Giuseppe e la Circoncisione di Gesł.
L'esterno, in stile neoclassico con reminiscenze barocche,
č caratterizzato da coppie di colonne corinzie e dall'adiacente
palazzo barocco, sede del Convento.
Costruita
a metà dell'800 sul sito di campagna dove sorgeva
una chiesetta dedicata alla Madonna del Rosario presenta
una maestosa facciata suddivisa in tre ordini, in stile
barocco composito. Al secondo ordine ben sei statue
adornano il prospetto finemente e riccamente adornato.
L'interno a croce latina e a tre navate si distingue
per la presenza di cupolette sovrastanti le navate laterali.
Assai ricco l'interno : da sinistra, nel primo altare,
un quadro raffigurante San Rocco in mezzo agli appestati,
del ragusano Lo Presti, nel secondo altare, dello stesso
autore, un quadro del Purgatorio, nel terzo altare un
dipinto della Madonna Addolorata del ragusano Di Martino
; nel transetto di sinistra un Sant'Antonio sopra cui
spicca un vetro artistico con le immagini della Natività
; nell'abside di sinistra, si può ammirare un
settecentesco busto ligneo dell'Ecce Homo e due pitture
a tempera sulle pareti raffiguranti Gesù che
incontra la Veronica e Pilato che presenta l'Ecce Homo
al popolo. Nell'abside centrale ricercati gli stalli
del coro che presentano bassorilievi raffiguranti i
Misteri della Passione e prezioso l'antico organo Serassi.
Dietro l'altare
maggiore un gruppo di tre statue in legno raffiguranti
la Madonna col Bambino, San Domenico e Santa Caterina
; al di sopra del portale centrale una grande vetrata
artistica raffigurante l'Ecce Homo ; nell'abside di
destra, la cappella del Sacramento, un sontuoso altare
in marmo e dipinti a tempera alle pareti, nel transetto
di destra un ottocentesco quadro della Madonna del Rosario
contornato da 15 piccole cornici contenenti tele raffiguranti
i quindici Misteri del Rosario, che sono state trafugate
; al
loro posto sono inserite delle copie degli originali
, al di sopra una vetrata raffigurante la Pentecoste.
Sulla navata di destra un altare con una statua di San
Giuseppe, un altro con un quadro raffigurante Santa
Rita da Cascia e il Battistero.
Degne di una visita altre antiche Chiese della città:
la Chiesa di San Francesco, la Chiesa del S.S. Salvatore,
la Chiesa dei Cappuccini nell'omonima piazza con la
statua di San Francesco al centro. Di rilievo anche
il vecchio convento del Carmine, fondato nel 1560, la
cui chiesa del '700 è stata demolita negli anni
'50 per far posto ad un moderno Santuario; la costruzione
sullo sperone sporgente di Cava Gonfalone è di
certo databile posteriormente al terremoto ; la vecchia
Chiesa era ad unica navata con sette altari. Sul maggiore
dei quali era un pregevole quadro della Madonna del
Carmelo.
Notevoli nel centro storico gi
esempi di architettura civile barocca e ottocentesca.
|