|
PALAZZO
DIQUATTRO
Il Palazzo Di Quattro fu fatto
costruire nel '700 dal duca Arezzi di San Filippo e prese poi il
nome dalla famiglia che lo acquistò. Presenta esternamente
una facciata in stile barocco con portale ad arco semicircolare,
lungo balcone centrale e sette balconi con finestroni sovrastati
da intagli a forme triangolari. Nel cortile interno, la cui facciata
è in stile neoclassico, con quattro colonne sostenenti un
architrave sovrastato dallo stemma della famiglia e da sculture
ai lati, caratteristica una scala a doppia rampa delimitata da ringhiere
in ferro battuto con colonnine sovrastate da sculture a forma di
carciofo.
Proseguendo per via Orfanotrofio si incontra l'ormai abbandonato
convento di Santa Teresa, con annessa Chiesa, per poi arrivare alla
chiesa dell'Annunziata.
Orfanotrofio E CHIESA DI SANTA
TERESA
La
chiesa era annessa ad una istituzione benefica istituita nel 1620
con le elargizioni di numerosi cittadini : il tempio sacro non aveva
nulla di rilevante all'interno, anche perchè l'orfanotrofio
andò via via scadendo per il fatto che le ricoverate non
ne uscivano, conducendo vita quasi monacale, impedendo di fatto
il ricambio delle ospiti. Denominato erroneamente monastero di Santa
Teresa, per volere del barone La Rocca fu trasformato in Convento
affidato alle suore di San Vincenzo figlie della Carità.
Oggi è in stato di totale abbandono.
CHIESA DELL'ANNUNZIATA
La
chiesa fu inizialmente dedicata nel 1500 a Santa Maria di Portosalvo
: fu edificata sulle rovine di una sinagoga costruita dagli ebrei
abitanti a Ragusa che a loro volta, dopo la cacciata dei saraceni,
l'avevano edificata al posto di una antica moschea. Andò
distrutta con il terremoto del 1693, ma fu subito ricostruita. All'esterno
presenta uno stile neoclassico a seguito di restauri effettuati
all'inizio del 1800 : il portale con arco semicircolare è
sormontato da un intaglio scolpito. Il prospetto è dominato
da un frontone a forma triangolare. Assai più interessante
all'interno dove l'unica navata offre ai visitatori pregevoli opere
d'arte : sulla parete destra si ammirano, nel primo altare un secentesco
quadro della Natività e un altro del '700 raffigurante Gesù
con gli Apostoli, nel secondo un altro dipinto della Natività,
nel terzo una statua di Santo Spiridione. Nella Cappella centrale
si può ammirare una Tribuna in pietra e gesso del '500, al
centro un quadro dell'Annunziata, dietro al quale si conserva una
statua in legno della Santa. A sinistra, nel primo altare un settecentesco
quadro di Sant'Antonio, nel secondo un Crocifisso del '500, nel
terzo altare un organo, forse uno dei primi di Ragusa, donazione
del barone Battaglia di Torrevecchia che aveva lo jus patronatus
sulla Cappella, nel quarto un quadro raffigurante la Presentazione
di Gesù ; sul soffitto si possono ammirare diversi affreschi,
mentre sul pavimento, in prossimità dell'altare maggiore,
si nota una grande lapide in pietra asfaltica scolpita, con lo stemma
dei Battaglia, che copre la tomba della famiglia. Degno di menzione
il campanile perchè in esso si ritrova, forse, la più
antica campana di Ragusa.
L'edificio sacro è collegato mediante un ponte ad arco con
il vicino palazzo Battaglia.
|