In giro per Ragusa
 Cattedrale di San Giovanni Battista
 Chiesa del Collegio di Maria SS Addolorata e dell'Ecce Homo
 I palazzi ed il museo archeologico
 Chiesa di Santa Maria delle Scale
 Chiesa di Santa Lucia e Palazzo della cancelleria
 Chiesa dell'Idria e Palazzo Cosentini
 Edicole votive
 Quartiere archi e chiesa delle anime SS. del Purgatorio
 Palazzo Sortino Trono e quartiere Perrera e San Rocco
 Chiesa di San Rocco, Via Aquila Sveva e Chiesa di Santa Barbara
 Quartiere di San Paolo e chiesa di S. Paolo
 Chiesa di San Filippo Neri
 Chiesa di Santa Petronilla e palazzo Floridia
 Chiesa di Santa Maria dello Spasimo
 Porta Walter e Chiesa della Madonna del Gesł
 Chiesa del Santissimo Trovato
 Chiesa di Santa Agnese
 Palazzo La Rocca
 Circolo di conversazione
 Chiesa di San Giorgio
 Palazzo Donnafugata
 Chiesa di San Giuseppe
 Chiesa di San Antonio
 Palazzo Di Quattro, Chiesa di Santa Teresa e dell'Annunziata
 Palazzo Battaglia e Chiesa di San Francesco all'Immacolata
 Verso il Giardino Ibleo
 Portale di San Giorgio
 Il giardino ibleo
 Castello di Donnafugata

PALAZZO BATTAGLIA E CHIESA DI SAN FRANCESCO ALL'IMMACOLATA

Balcone centrale di Palazzo BattagliaCostruito dal Barone Battaglia di Torrevecchia nel '700, presenta una facciata principale su via Orfanotrofio e una laterale su via Chiaramonte, che presentano entrambe soluzioni architettoniche non solo originali, ma eleganti. Quella principale offre alla vista un portone, due finestre laterali e al primo piano un balcone centrale e due laterali. Sia il portone che le finestre sono impreziositi da intagli finemente realizzati. Il balcone centrale è sovrastato da un cornicione che fa da base allo stemma dei Battaglia. Analogamente decorata la facciata di via Chiaramonte che presenta un portone centrale con arco semicircolare e vari intagli, al di sopra una finestra circolare circondata da motivi ornamentali e sormontata da una scultura a forma di conchiglia ; anche da questa parte un balcone con nove mensole scolpite in stile barocco.

Trovandosi in via Chiaramonte ci si può dirigere verso l'omonima piazza dove si può ammirare la Chiesa di San Francesco all'Immacolata.

SAN FRANCESCO ALL'IMMACOLATA
Tutto il complesso architettonico della Chiesa farebbe parte dei resti di un palazzo o Castello con quattro torri di proprietà dei Chiaramonte, conti di Ragusa : con la caduta dei Chiaramonte e il passaggio del dominio ai Cabrera, questi regalarono il palazzo ai Frati Minori Conventuali che trasformarono l'edificio in Chiesa e Convento e la torre in campanile. Alcuni studiosi contestano questa tesi, asserendo che il Palazzo con quattro torri non sarebbe mai esistito e che la Chiesa fu costruita nel '200 in onore di San Francesco, poi demolita e trasformata nel '500 ; di certo ci restano la massiccia torre campanaria e un portale in stile gotico, originario ingresso principale della Chiesa.
La torre campanaria presenta cinque ordini che denotano le ricostruzioni avvenute nel tempo, secondo gli stili dell'epoca : molto semplici le prime due cornici, la terza con archetti pensili, intagli di fogli e croci, l'ultima cornice è costituita da un cornicione settecentesco con una balaustra ornata con quattro statue. La torre termina con una cupoletta ottagonale.
In basso, lateralmente alla torre, si può scorgere il duecentesco portale gotico.
L'interno della Chiesa, la preferita dalle classi gentilizie del paese, è a tre navate divise da due file di pilastri, a cui si accede da un portale laterale che dà sulla navata destra. Subito all'entrata si può ammirare una acquasantiera del '500 in pietra asfaltica, materiale largamente usato anche nel pavimento e in un sepolcro vicino al presbiterio, che raffigura un cavaliere in costume spagnolo, ivi seppellito nel 1577 ; tutta la Chiesa è arricchita da affreschi sulle pareti e sulle volte, negli altari di destra si possono ammirare un pregevole quadro di Antonino Monoli, del 1724, raffigurante l'Estasi di Sant'Andrea, nel secondo altare un quadro di San Giuseppe da Copertino, nel terzo altare un Crocefisso e due quadri raffiguranti San Giovanni e Maria Addolorata. Nella Cappella di destra si può ammirare un altare in marmo policromo e un quadro del XVIII secolo raffigurante San Francesco in preghiera alla Porziuncola. Nella Cappella centrale un altro altare in marmo policromo, al centro una recente statua in legno dell'Immacolata. Un altro quadro, opera del Manno nel 1796, raffigura l'Immacolata. A sinistra di questa Cappella vi è il mausoleo del Barone Corrado Arezzo di Donnafugata : si notano tre sarcofagi e tre mezzi busti di marmo raffiguranti il Barone, la moglie e la figlia, oltre allo stemma del casato ; la cappella mausoleo è chiusa da una artistica cancellata in ferro battuto. Nella navata sinistra si possono ammirare, nel primo altare un quadro del Riposo della Sacra Famiglia di Monoli, nel secondo una Statua di Santa Teresa del Bambino Gesù, nel terzo un quadro raffigurante la Resurrezione di Cristo. Altri quadri, di autore ignoto, ma pregevoli sono una Madonna dell'Idria, un San Giorgio nella fornace e un Angelo Custode.
Il Convento, enorme edificio situato in pittoresca zona affacciato sulla vallata San Leonardo è ora di proprietà del Comune che lo ha adibito ad Ospizio per gli anziani poveri. In tempi passati fu anche sede del piccolo ospedale intitolato alla Duchessa Albafiorita. All'interno dell'edificio trovasi un artistico scalone di ingresso in pietra asfaltica con grifi dal lungo muso che sostengono, insieme a colonnine, un ampio passamano e quattro cariatidi che sorreggono putti con scritte e vasi di fiori.

Ritornando in piazza Pola ci si potrà dirigere verso il Giardino Ibleo : lungo questo cammino, come pure all'interno della villa, insistono numerose altre chiese.

  CERCA NEL SITO   CONTATTI   INTERAGISCI

CERCA    
IN  
Via Cap. Bocchieri, 33 - 97100 Ragusa Ibla
tel: +39.(0).932.221511
fax : +39.(0).932.623476
Richiesta informazioni online
Chat IRC
Forum di discussione

REALIZZAZIONE